Fondi e raccolte della sezione storica

Il patrimonio librario copre l'arco temporale dal primo medioevo fino al presente. La cornice geografica è definita in prevalenza dall'Italia e dalla Germania, ma comprende in misura crescente anche tematiche europee e la ricerca sull'area mediterranea.

Fulcri e raccolte specifiche:

  • Storia regionale e locale italiana;
  • Storia della chiesa del medioevo e dell’età moderna. Ne fanno parte 126 volumi che contengono manoscritti del periodo tra il XVI e il XVIII secolo e riguardano in particolare la diplomazia papale. Quaranta di questi volumi, i cosiddetti Minucciana, raccolgono i resti dell'archivio personale dell'arcivescovo di Zara, Minuccio Minucci (1551–1609), e sono accessibili in un'edizione online;
  • Il fondo antico (circa 9.000 volumi apparsi primo del 1850) si riferisce prevalentemente alla storia regionale italiana e alla storia della chiesa;
  • Formazione dello Stato nazionale e Kulturkampf nel XIX secolo;
  • Materiale di propaganda del nazionalsocialismo, costituito in particolare da raccolte provenienti dal Goetheinstitut e da Werner Hoppenstedt;
  • Fascismo italiano, con l'acquisizione della biblioteca di Duilio Susmel (oltre 9.000 titoli; i giornali sono stati digitalizzati e consultabili in sede) e di parti della biblioteca di Giuseppe Bottai, a suo tempo ministro delle corporazioni e dell’istruzione (circa 1.500 titoli);
  • Storia dei partiti in Italia, tra l'altro con la presa in consegna della biblioteca dello storico italiano Gastone Manacorda.

Risorse elettroniche e banche dati si trovano nella Biblioteca digitale.