Dr. Andreas Rehberg

Dr. Andreas Rehberg
Ricercatore, referente per il Basso Medioevo, responsabile per l'Archivio dell'Istituto, redattore della collana "Ricerche dell'Istituto Storico Germanico di Roma"

+39 06 66049229
rehberg[at]dhi-roma.it

Pubblicazioni

Andreas Rehberg, nato nel 1965 a Fulda (Germania), dal 1984 ha compiuto i suoi studi universitari in storia medievale e moderna nonchè in scienze politiche alle università di Monaco di Baviera e di Roma (La Sapienza), usufruendo di diverse borse di studio (p. e. all'Istituto Storico Germanico a Roma). Nel 1994 finì l'università con la tesi del dottorato sul ruolo dei benefici ecclesiastici della famiglia Colonna, cioè per i chierici di questo casato e i suoi "clienti" nel secolo XIV (stampata nel 1999 sotto il titolo "Kirche und Macht im römischen Trecento"). Dal gennaio del 1995 Rehberg è ricercatore presso l'Istituto Storico Germanico a Roma (DHI). Tra il 1995 e il 2016 era coordinatore del "Repertorium Germanicum". Ha scritto inoltre un libro sulla composizione sociale dei capitoli delle basiliche di S. Giovanni in Laterano e S. Maria Maggiore nel Trecento (Tubinga 1999). Altri suoi saggi si occupano degli inizi delle cosidette "profezie dei papi" nel medioevo (1991), dei rapporti dei Colonna con i papi Martino V (1992) e Alessandro VI e le famiglie romane vicine ai Colonna nel Trecento (1998/9) nonché dei penitenzieri papali alle basiliche romane nel Trecento (2003). Iniziando con il Convegno "Alle origini della nuova Roma. Martino V (1417–1431)" a Roma nel 1992 Rehberg ha partecipato a diversi convegni. Nel semestre estivo 2001 ha presentato il corso "I baroni romani (sec. XIII – prima metà sec. XVI)" alla Facoltà di conservazione dei beni culturali dell'Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. I regesti dai più antichi decreti comunali di Roma, degli anni 1515–1526, sono stati ripubblicati in italiano nel 2010. Altri lavori riguardano la storia dell'ospedale di S. Spirito in Sassia nonché il suo ordine (con particolare attenzione al fenomeno delle collette di elemosine su scala europea), le matricole dei candidati preti a Roma dopo il 1500, il ruolo dei romani nello scoppio dello Scisma del 1378, la presenza di monaci stranieri in monasteri e conventi romani nonché l'araldica romana.

Il 28 maggio 2011 gli fu conferito a Palazzo Borghese (Circolo della Caccia) il Premio Daria Borghese per meriti per lo studio della storia di Roma. La laudatio fu tenuta da Irene Fosi (pubblicata in Annuario dell’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte in Roma 53 [2011–2012], pp. 237–245).

Attuali progetti di ricerca
Genealogia e araldica negli ambienti intorno al "linceo" Federico Cesi (1585–1630). Un esempio di ricezione del Medioevo intorno al 1600
L'ospedale di Santo Spirito a Roma come centro di un ordine ospedaliero di importanza europea
Raccolta ed elaborazione di fonti relative alla storia del comune di Roma tra tardo medioevo e Rinascimento

Appartenenze
- membro dell'Associazione "Roma nel Rinascimento" (2004)
- membro del "Gruppo dei Romanisti" (2004)
- membro della "Società Romana di Storia Patria" (2002)
- membro del "Comitato per la pubblicazione delle fonti relative alla terraferma veneta" (1997)

Principali ambiti di ricerca
Storia sociale ed ecclesiastica a Roma nel tardo medioevo; fonti relative alla storia del comune di Roma tra tardo medioevo e Rinascimento; aspetti degli ordini religiosi (Ordine dello Spirito Santo, questuanti nel medioevo, composizione multinazionale di monasteri e conventi romani); araldica della città di Roma