Assegni di ricerca

Conformemente alle proprie finalità, il DHI Roma offre ogni anno degli assegni di ricerca a giovani dottorandi e dottori di ricerca in storia e musicologia per l'ulteriore qualificazione e specializzazione professionale. Gli assegni vengono conferiti per un periodo da uno a sei mesi a seconda del progetto di ricerca.

Le domande vanno indirizzate al Direttore dell'Istituto Storico Germanico di Roma, Prof. Dr. Martin Baumeister, e inviate in un unico PDF via email a kruse[at]dhi-roma.it.

Per il conferimento degli assegni nell'ambito di musicologia sarà sentito anche il direttore della Kommission für Auslandsstudien der Gesellschaft für Musikforschung.

Valgono i seguenti termini per la presentazione delle candidature:

nell'ambito di storia:
30 giugno 2018 per il periodo gennaio-giugno 2019

nell'ambito di musicologia:
29 luglio 2018 per l'anno 2019
si prega di specificare in oggetto "assegni di ricerca musicologia".

Alle domande vanno allegati i seguenti documenti:

a. una breve lettera con indicazione del periodo prescelto
b. il curriculum vitae
c. una descrizione del progetto (senza limiti di pagine, con specificazione della situazione delle fonti che richiede un soggiorno in Italia o a Roma)
d.
una lettera di presentazione da parte di un professore universitario
e. copia dei diplomi universitari ottenuti.

I candidati riceveranno una risposta all'incirca 2 mesi dopo la scadenza dei termini per la presentazione della candidatura. La documentazione allegata alla domanda non sarà restituita.

L'assegno di ricerca esclude qualsiasi altra forma di retribuzione o finanziamento (contratti di lavoro, borse di studio ecc.).

Le borsiste e i borsisti sono tenuti a partecipare alle riunioni dei collaboratori scientifici e alle manifestazioni (conferenze, convegni) dell'Istituto, nonché a svolgere, all'occorrenza, piccoli compiti inerenti alle attività dell'Istituto. Inoltre, durante la permanenza all'Istituto essi sono obbligati a rendere conto regolarmente al Direttore in merito agli studi svolti, e a consegnare una relazione scritta finale (ca. 2 pagine) entro due mesi dal termine dell'assegno di ricerca.

Il Direttore ha la facoltà di revocare l'assegno di ricerca qualora dovessero emergere dei motivi che pregiudicano il proseguimento dei lavori al progetto durante il periodo di assegnazione.