L'Istituto Storico Germanico di Roma, il più antico degli istituti storici della Repubblica Federale di Germania all'estero, è stato fondato nel 1888; le sue finalità di ricerca riguardano la storia italiana e tedesca dall'alto medioevo fino al passato più recente nei relativi contesti europei.

All'Istituto è annessa una Sezione Storia della Musica il cui campo di studio sono i rapporti tra la musica italiana e quella tedesca, con i rispettivi presupposti storici e le loro influenze esercitate in Europa.

Dal 1° luglio 2002 l'Istituto Storico Germanico di Roma fa parte della
fondazione Max Weber Stiftung - Deutsche Geisteswissenschaftliche Institute im Ausland.

I collaboratori e le collaboratrici scientifici dell'Istituto fanno ricerche nell'Archivio Segreto Vaticano, nella Biblioteca Vaticana, e in altri archivi e biblioteche romani e italiani.

La Biblioteca dell'Istituto con i suoi circa 171.000 volumi e 667 periodici correnti, e la Biblioteca di storia della musica che conta circa 60.000 volumi e 440 periodici, sono a disposizione di tutti gli studiosi.

L'Istituto è concepito come istituzione di ricerca e di servizio. Esso coadiuva studiosi e istituzioni tedeschi nelle ricerche che rientrano nelle sue finalità e cura inoltre i rapporti con il mondo scientifico italiano. Uno dei compiti fondamentali dell'Istituto Storico Germanico di Roma è quello di promuovere le ricerche di giovani studiosi e studiose, offrendo tra l'altro delle borse di studio postdoc a storici e storiche italiani.

L'Istituto è assistito da un consiglio scientifico.